Pandino, 26 SETTEMBRE 2025 – Una serata all’insegna della cultura, della storia e dei sapori della tradizione ha animato la suggestiva Residenza Viscontea di Pandino con l’evento benefico “Assaporando la storia di Lorenzo e Lucia”, organizzato da MILK-ETS.

Il pubblico ha potuto assistere allo spettacolo teatrale itinerante del Gruppo Il Calicanto, con sceneggiatura di Susy Gabellini, liberamente ispirato ai Promessi Sposi di Alessandro Manzoni. Una rappresentazione che ha intrecciato letteratura e memoria storica con il patrimonio enogastronomico del territorio, accompagnata dalla degustazione di piatti tipici come le polpette contadine, i formaggi locali, la polenta e un dolce tradizionale.

La serata ha visto la collaborazione di AUSER Crema, Vaiano Cremasco, Pandino ,Rivolta d’Adda e il patrocinio del Comune di Pandino. Determinante anche il sostegno della BCC Caravaggio Adda e Cremasco, che ha creduto nel valore culturale e sociale del progetto.

Il ricavato della serata sarà destinato a sostenere studenti meritevoli attraverso borse di studio, a promuovere laboratori di educazione alimentare e ambientale nelle scuole, a realizzare eventi culturali ed enogastronomici che uniscono tradizione, sostenibilità e inclusione, e a finanziare progetti sociali legati al mondo agroalimentare a supporto delle persone più fragili.

“Con questo evento – dichiara Natan Somenzi, presidente di MILK-ETS – abbiamo voluto creare un ponte tra storia, cultura e sapori, mostrando come il nostro territorio possa raccontarsi attraverso arte e convivialità. Il fatto che il progetto abbia anche una ricaduta sociale è per noi motivo di orgoglio e stimolo per proseguire su questa strada”.

Un ringraziamento speciale va a Paolo, Cristian, Luca e Ludovico dell’associazione MILK-ETS per il prezioso supporto organizzativo, e all’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Pandino, per la disponibilità e la collaborazione che hanno contribuito al successo della serata.

La grande partecipazione del pubblico ha confermato che cultura e cibo, messi in dialogo, possono diventare strumenti potenti di comunità e solidarietà.